Lasciare il paese che si ama, verso un futuro senza certezze!

Questa è la storia di un ragazzo che provava e prova tutt’ora un enorme amore verso il suo paese natale. Aveva un ottimo lavoro all’interno di un ristorante come cuoco, la sua più grande passione, ma qualcosa del mondo al di fuori di quelle mura, lo incuriosiva fortemente.

Il modo migliore per aumentare l’amore che proviamo per il nostro paese natale è quello di soggiornare per qualche tempo in uno straniero.

William Shenstone

Dylan, il protagonista dell’articolo, ha seguito alla lettera questo consiglio… Così si licenziò e partì verso la meta più lontana possibile… l’Australia!

Per quale motivo hai deciso di lasciare l’Italia e andare verso una nuova nazione e quanti anni avevi il giorno della tua partenza?

Quando ho deciso d’intraprendere questa nuova avventura avevo 22 anni, lavoravo come cuoco in un ristorante con un bel contratto di lavoro. Tutto questo però non mi bastava più, avevo bisogno di nuovi stimoli, di scoprire com’era la vita fuori dal bel paese, di staccare da tutto ciò che mi dava sicurezza. Così scelsi di partire per il posto più lontano che conoscessi…L’Australia!

Come mai hai scelto quella città e con l’inglese come te la cavavi?

Scelsi Perth, perché nelle varie ricerche mi aveva colpito la sua bellezza e lo stile un po’ retrò che presentava. L’inglese non lo parlavo per niente, però ho sempre avuto la fortuna di avere la mia ragazza al mio fianco, la quale lo parlava molto bene.

Avevi già un lavoro assicurato dall’Italia o l’hai trovato sul posto?

No, non avevo nessun lavoro ed è stato al quanto difficile trovarlo, soprattutto per il fatto che non conoscessi la lingua inglese.

Ti sei mai sentito solo o hai mai avuto paura durante le tue avventure?

Durante queste esperienze, mi è capitato spesso di pensare a quanto sia stato folle il gesto che ho fatto, partire per un posto nuovo, senza certezze. Questo mi ha portato ad avere paura, ma poi inizi a capire cosa vuol dire davvero viaggiare e scoprire cose nuove. Così la paura lascia il posto a tutte le altre mille emozioni.

Come descriveresti il tuo giorno perfetto?

Non penso che esista un giorno perfetto, perché ogni momento della giornata è pieno d’imprevisti, gioie e ostacoli da superare. Se fosse tutto sempre bello e senza problemi sarebbe perfetto, ma allo stesso tempo noioso.

Il tuo cibo preferito quello che più ha rapito il tuo cuore qual è?

Viaggiando, assaggi nuovi cibi, senti nuovi odori e profumi, scopri materie prime. Non ho un cibo preferito, quando mangio un piatto o assaggio un alimento mi porta quasi sempre indietro nel tempo e mi fa rivivere la sensazione della prima volta che l’ho assaggiato, le persone con cui ero, la spensieratezza di quel momento, perché per me il cibo è amore!

Ti è mai capitato d’incontrare una persona stravagante fuori da ogni schema sociale?

Quando sei in viaggio ti capita d’incontrare gente proveniente da ogni parte del mondo, questo mi ha portato a conoscere persone che reputavano normale cose che io non farei mai, però è proprio questo il bello, unire culture diverse, conoscere usanze e modi di fare che prima non sapevo esistessero.

Pensi di essere differente da quando sei partito e ora che stai vivendo questa tua nuova vita torneresti mai in Italia?

Da quando sono partito, sono cambiate tante cose, io in primis. Esperienze come queste ti fanno crescere, ti aprono la mente e ti fanno vivere storie che resteranno per sempre nel tuo cuore. Per ora non so cosa preveda il mio futuro, l’Italia resta sempre il mio paese e non escludo che un giorno potrei tornarci, però adesso preferisco godermi questo momento e magari tornare per farmi qualche viaggio.

Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.

Alphonse de Lamartine

Consiglieresti ad altri ragazzi un’esperienza del genere fuori da ogni loro comfort zone?

Consiglierei a tutti, giovani e adulti di fare un’esperienza all’estero, è un qualcosa che ti cambia radicalmente e ti fa vivere emozioni che puoi provare solo viaggiando.

Cosa cambieresti del mondo che ti circonda?

Parto con il dire che il mondo ha una diversità immensa. Cultura, lingua, religioni, modi di fare e di vivere. Tutto questo dovrebbe essere un pregio e un valore da sfruttare a nostro favore, invece l’egoismo e la voglia di non accontentarsi mai ci sta portando a distruggerlo, dimenticando che tutti noi siamo ospiti di questa terra e non padroni.

Ultima domanda… cos’è per te la felicità?

La mia felicità è la persona che mi sta accanto da ben 8 anni con la quale ho condiviso gioie, paure e condivido tutt’ora la vita! Crystelle

Dylan Ferrari

Spesso pensiamo che la felicità potremmo trovarla dall’altra parte del mondo, quando invece come nel caso di Dylan la sua felicità è a fianco a lui ogni giorno da ben 8 anni. Tutti e due viaggiano, lavorano ma prima di ogni cosa, con semplicità VIVONO LA VITA!

Buona vita Dylan!

Ecco il link per seguire la sua pagina Instagram

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