Ho cambiato vita, liberandomi dagli schemi mentali imposti dalla nostra società!

Ci sono ragazzi, che vivono senza mai farsi domande o magari reprimendole, facendo proseguire la così detta “VITA” in pilota automatico…sopravvivono in un limbo di noia, monotonia e delusione verso un qualcosa che speravano accadesse ma che in realtà non è mai arrivato. Poi esistono persone come Beatrice, una ragazza semplice, sempre con il sorriso sul quel viso abbronzato, energica e piena di passione verso ciò che la circonda. Io ho avuto la fortuna di conoscerla durante la mia esperienza in Australia, ma dietro quella sua voglia di vivere al massimo però tempo prima si nascondeva tutt’altra persona, frustrata di un lavoro e di una vita in Italia che non sentiva sua.

Ora la parola passa a te Beatrice, siamo curiosi di conoscerti meglio.

Per quale motivo hai deciso di lasciare l’Italia e andare verso una nuova nazione e quanti anni avevi il giorno della tua partenza?

Avevo compiuto 29 anni quando decisi di prendere il volo per l’Australia. In quel momento mi ero presa un anno sabbatico dal mio lavoro, però non ero ancora pienamente convinta di lasciare completamente la mia vita in Italia.

Coma mai hai scelto quella città e con l’inglese come te la cavavi?

Scelsi Brisbane come prima meta, perché li viveva un mio caro amico Italiano. Il mio inglese era abbastanza arrugginito, l’avevo studiato a scuola, ma non l’avevo mai veramente praticato.

Avevi già un lavoro assicurato dall’Italia o l’hai trovato sul posto?

Ho sempre trovato diversi lavori direttamente sul posto.

Ti sei mai sentita sola o hai mai avuto paura durante le tue avventure?

Si, ovviamente mi sono sentita sola e ho dovuto affrontare molte paure riguardo me stessa, ma alla fine è così che si impara a vivere. Fortunatamente in Australia ho trovato buoni amici che mi hanno supportato e con i quali ho stabilito un vero e ottimo rapporto d’amicizia. In fondo siamo tutti sulla stessa barca e se si hanno le giuste vibrazioni, ogni piccolo problema che diventa gigante quando si è lontani da casa, può essere facilmente risolvibile. L’importante è credere in se stessi e circondarsi di persone che ti amano e ti stimano.

Il tuo cibo preferito quello che più ha rapito il tuo cuore qual è?

Ho avuto l’opportunità di viaggiare con ragazzi israeliani e uno dei miei piatti preferiti è diventato lo shakshuka con il tahini. Semplice ma estremamente delizioso!

Come descriveresti il tuo giorno perfetto?

Il mio giorno perfetto, è svegliarsi in mezzo alla natura, di fronte all’oceano o in una foresta, praticare yoga, mangiare sano, scoprire posti nuovi, essere circondata da persone stimolanti e piene di buoni propositi. Imparare qualcosa di nuovo ogni giorno è fondamentale per la nostra sopravvivenza ed evoluzione.

Pensi di essere differente da quando sei partita e ora che stai vivendo questa tua nuova vita torneresti mai in Italia?

Sicuramente sono cambiata da quando sono partita e posso confermare in meglio. Ho scoperto una nuova parte di me, molto più libera e sicura. Ho affrontato diverse paure che prima mi sembravano troppo grandi. Mi sono liberata anche da molti schemi mentali che la società spesso ci inculca. Penso comunque che la vita sia un viaggio e io possa ancora migliorare, scoprire altri lati di me che in questo momento sono ancoro nascosti. Penso di tornare in Italia un giorno, amo la mia patria e non rinnego le mie origini. Al momento non saprei dare una data di ritorno, perché voglio continuare a scoprire il mondo!

Un uomo che osa sprecare anche solo un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita.

Charles Darwin

Consiglieresti ad altri ragazzi di fare un esperienza all’estero fuori dalla loro comfort zone?

Consiglio a chiunque di lasciare il porto sicuro e mettersi in viaggio. Lasciare la propria comfort zone è il regalo migliore che possiamo fare a noi stessi, che sia per un breve o un lungo periodo.

Cosa cambieresti del mondo che ti circonda?

In Australia molte cose funzionano bene, meglio di ogni altro paese occidentale. C’è molta meritocrazia ed essendo un paese costruito da immigrati, sento che ognuno può trovare il suo spazio e vivere serenamente. A volte vorrei che le persone fossero più empatiche verso gli altri.

Ora ti farò un ultima domanda, cos’è per te la felicità?

Domanda tosta…La felicità è quel qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno, averne cura e ricordarsi di elogiare ogni giorno. La felicità è trovare in ogni cosa, la parte positiva, è essere grati a qualsiasi cosa ti accada, anche se nell’immediato possa non sembrare positiva. La felicità è trovare gioia nelle piccole e semplice cose. La felicità è trovare la propria serenità interiore, con la quale saremo in grado di affrontare ogni sfida che la vita ci propone e ogni relazione verso il prossimo.

La felicità è ricordarsi che abbiamo una sola vita e siamo su questa terra per un tempo limitato, ospiti del pianeta.

Beatrice Cipolletta

Grazie Beatrice per aver raccontato la tua storia e aver illustrato la tua bellissima visione di un mondo decisamente più semplice e leggero. Perché alla fine penso che vivere con spensieratezza e semplicità sia la ricetta giusta per raggiungere la così tanto ambita felicità. Auguro a chiunque d’incontrare nel proprio cammino persone come Beatrice, SIMBOLO DI UNA VITA ALTERNATIVA!

Buona Vita Bea!

Ecco i link per seguire le sue avventure.

2 pensieri riguardo “Ho cambiato vita, liberandomi dagli schemi mentali imposti dalla nostra società!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: